Laura Poletti
    Società Editoriale ARPANet
guarda. vivi. ascolta. scopri.

Nome e cognome.
Laura Poletti.

Come ti chiamavano quando eri piccola?
Non ricordo un soprannome in particolare.

Anno/periodo storico in cui saresti voluta nascere.
Fra cento anni nel futuro: il passato lo conosciamo già, quello che non conosciamo è molto più interessante.

Dai un indizio che identifichi la tua città senza nominarla.
Un piccolo castello sul mare, che difendeva il borgo dei pescatori dall’assalto dei pirati saraceni.

Quando hai capito che saresti diventata una scrittrice?
Non sono ancora certa di essere diventata una scrittrice: per il momento scrivo perché mi piace l’idea di suscitare un’emozione nei lettori.

Il commento più bello che hai ricevuto da un lettore.
Come i miei racconti riuscissero a strappare un sorriso.

Se ti dico libro a che cosa pensi?
A un compagno di viaggio cui non si può rinunciare.

Descrivi il tuo stile usando solo aggettivi.
Leggero, ironico, immediato.

Il prossimo libro che scriverai parlerà di...?
Delle misteriose apparizioni e sparizioni di un cadavere in un borgo della riviera isolato dal resto del mondo a causa del brutto tempo: un giallo venato di ironia, in cui tutti i personaggi fanno sentire la loro voce, guidando il lettore alla soluzione del mistero.

Se potessi scegliere un luogo per la lettura pubblica dei tuoi scritti, quale sarebbe?
Una pasticceria: l’accostamento libri-dolci mi ha sempre affascinato.