Maeba Sciutti
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guarda. vivi. ascolta. scopri.

Nome e cognome.
Maeba Sciutti.

Come ti chiamavano quando eri piccola?
Bi (terribile! in realtà mio nonno lo fa ancora…) o stellina.

Anno/periodo storico in cui saresti voluta nascere.
Nel 3000, nel futuro sicuramente... perchè sono curiosa e vorrei poter vedere il mondo fra 1000 anni.

Dai un indizio che identifichi la tua città senza nominarla. D'inverno le persone sembrano ombre impaurite e si cercano nella nebbia, forse per abbracciarsi, per sentirsi respirare. D'estate, invece, evaporano mentre il mare si vende per pochi soldi ad una folla che non conosce...

Quando hai capito che saresti diventata una scrittrice?
Ancora non l'ho capito. Forse fra vent’anni guardandomi indietro e valutando quello che sono riuscita a fare.

Il commento più bello che hai ricevuto da un lettore.
"I vertici che raggiungi attraverso le tue prose poetiche, credimi, per me sono estasianti".

Se ti dico libro a che cosa pensi?
A una copertina colorata e al profumo della carta.

Descrivi il tuo stile usando solo aggettivi.
Surreale, impressionista, neo-psicologia-descrittiva.

Il prossimo libro che scriverai parlerà di...?
La coabitazione delle personalità in uno stesso individuo. I diversi aspetti dell'Io diventano personaggi di carne ed ossa, ognuno connotato di ansia, di leggerezza, di paura, di desideri censurati alla coscienza. Solo alla fine si comprenderà che nessuno di loro esiste veramente ma sono solo proiezioni, aspetti spesso mal accettati o non riconosciuti della persona che si mortifica cercando di adattarsi alla normalità presunta.

Se potessi scegliere un luogo per la lettura pubblica dei tuoi scritti, quale sarebbe?
Un parco traboccante di aria e di natura.