Massimo Spini
    Società Editoriale ARPANet
guarda. vivi. ascolta. scopri.

Nome e cognome.
Massimo Spini.

Come ti chiamavano quando eri piccolo?
Non avevo particolari soprannomi, che io ricordi.

Anno/periodo storico in cui saresti voluto nascere.
Mi affascina molto l'epoca delle esplorazioni, sia per mare che per terra. Mi sarebbe piaciuto essere a bordo della nave di Cook fra le isole del Pacifico, così come partecipare alla spedizione di Stanley quando risalì il corso del fiume Congo. Direi Settecento o Ottocento.

Dai un indizio che identifichi la tua città senza nominarla.
Eterna e caotica.

Quando hai capito che saresti diventato uno scrittore?
Quando ho cominciato a scrivere le prime storielle, intorno ai dieci anni.

Il commento più bello che hai ricevuto da un lettore.
Quello di aver dato la sensazione di calare il lettore nella storia e di aver caratterizzato i personaggi in modo da farli sembrare reali.

Se ti dico libro a che cosa pensi?
A un amico fedele.

Descrivi il tuo stile usando solo aggettivi.
Chiaro, semplice, immediato.

Il prossimo libro che scriverai parlerà di...?
Spionaggio. Sarà una classica spy story (alla quale peraltro sto già lavorando) ambientata durante la Seconda guerra mondiale.

Se potessi scegliere un luogo per la lettura pubblica dei tuoi scritti, quale sarebbe?
Un posto a contatto con la natura, probabilmente. Mare, montagna...