Sal Modugno
    SocietÓ Editoriale ARPANet
guarda. vivi. ascolta. scopri.

Nome e cognome.
Sal Modugno.

Come ti chiamavano quando eri piccolo?
Salvatore. Non ho mai avuto un soprannome, forse proprio perchŔ avrei tanto voluto averne uno. Ma per un breve periodo sono stato "Il pinguino"...

Anno/periodo storico in cui saresti voluto nascere.
Inghilterra, fine Ottocento.

Dai un indizio che identifichi la tua cittÓ senza nominarla.
Ha dato i natali a Gaetano Salvemini, Riccardo Muti e pi¨ recentemente a Caparezza.

Quando hai capito che saresti diventato un fumettista?
Quando mi sono accorto di essere troppo pigro per fare cartoons. Coi fumetti puoi sintetizzare la storia su tutti i livelli, da quello grafico a quello narrativo..

Il commento pi¨ bello che hai ricevuto da un lettore.
"Il coccodrillo Ŕ troppo forte!". Me l'hanno detto in tanti riferendosi a Brandon, la spalla comica di Mister Villain.

Se ti dico libro a che cosa pensi?
Al pi¨ bel modo di trascorrere del tempo sfruttando il pi¨ grande dono che la natura ci abbia fatto: la fantasia! PurchŔ si tratti di libri scritti con passione, perchŔ Ŕ quella che alla fine distingue un buon prodotto da uno "commerciale".

Descrivi il tuo stile usando solo aggettivi.
Classico, antiquato, machiavellico, se si intende il mio stile in termini di personalitÓ. Umoristico, grossolano e occidentale, se ci si riferisce a quello grafico.

Il prossimo fumetto che realizzerai avrÓ a che fare con...?
Il solito Mister Villain alle prese con un passato con cui credeva di aver tagliato i ponti che invece gli capita tra i piedi durante il suo cammino verso la tanto bramata gloria.

Se potessi scegliere un luogo per una esposizione delle tue tavole, quale sarebbe?
Il Madison Square Garden di New York. Mi piace pensare in grande. E mi piacerebbe che all'ingresso ci fosse una statua in scala 2:1 del mio personaggio, Mister Villain. Adoro quando i personaggi varcano la soglia tra cartaceo e terza dimensione. ╚ come dare un corpo ad un'anima vagante che vive attraverso i suoi lettori.