Stella Stollo
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guarda. vivi. ascolta. scopri.

Nome e cognome.
Stella Stollo.

Come ti chiamavano quando eri piccola?
Stella. Anche perché la mia mamma aveva proibito a tutti di chiamarmi Stellina.

Anno/periodo storico in cui saresti voluta nascere.
I periodi che più mi attraggono sono contestualizzati in luoghi ben precisi: la seconda metà del 1400 a Firenze, il 1500 a Venezia, i decenni a cavallo tra 1800 e 1900 a Parigi. Ma non so se avrei voluto vivere lì la mia vita. Preferirei avere la possibilità di fare ogni tanto delle vacanze in epoche diverse.

Dai un indizio che identifichi la tua città senza nominarla.
Non ho ancora trovato la mia città. Continuo a cercarla…

Quando hai capito che saresti diventata una scrittrice?
Diventerò una scrittrice quando potrò dedicarmi a tempo pieno a questa attività. Per adesso sono solo l’autrice di alcuni libri.

Il commento più bello che hai ricevuto da un lettore.
“Ma pensavi a me, quando hai descritto i suoi pensieri e le sue emozioni?” detto da persone diverse riguardo allo stesso personaggio.

Se ti dico libro a che cosa pensi?
All’odore della carta e del caffè, al tepore delle coltri in inverno o al canto dei grilli in estate.

Descrivi il tuo stile usando solo aggettivi.
Leggero, (ma) evocativo. Riflessivo, (ma) umoristico.

Il prossimo romanzo che realizzerai avrà a che fare con...?
Sto scrivendo un giallo di ambientazione storico-artistica. Ma ho già in mente il prossimo romanzo: la storia d’amore tra un’imperatrice romana e un re barbaro.

e potessi scegliere un luogo per la lettura pubblica dei tuoi scritti, quale sarebbe?
Un luogo che evochi la magia della natura, anche se con modalità diverse: un orto botanico, una galleria d’arte, un parco sculture.